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Il modellismo ferroviario digitale della ROCO è un mondo meraviglioso, perchè:
- Per un impianto semplice non sono necessarie conoscenze preliminari di alcun tipo.
- Possono essere guidate diverse locomotive anche da due, tre, quattro … giocatori (macchinisti), indipendentemente una dall’altra.
- La luce e' accesa come il prototipo anche quando la locomotiva e' ferma.
- Potete utilizzare queste fantastiche locomotive con i rumori di azionamento originali (locomotive con sound), per una sensazione ancora maggiore.
- Potete fare a meno di un cablaggio dispendioso.
- I percorsi possono essere comandati automaticamente tramite il RouteControl.
- Gli scambi possono essere controllati singolarmente anche dal multiMAUS.
- Con il Rocomotion potete gestire il vostro impianto anche con l’aiuto del computer.
- Il futuro del modellismo ferroviario e' digitale!
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Perchè il DIGITALE?
Consideriamo innanzi tutto il modo di funzionamento di un dispositivo di comando di un sistema ferroviario a corrente continua tradizionale (comando analogico).
Con un trasformatore di regolazione la tensione di marcia nei binari (014 V=) viene aumentata o abbassata. Di conseguenza la locomotiva viaggia veloce o lenta. La direzione di marcia viene stabilita tramite la polarità della tensione sui binari.
Per polarità si intende l’attribuzione dei due poli tensione Più (positivo) e Meno (negativo) alle rotaie di marcia. La locomotiva così comandata, si comporta “analogicamente”, con la velocità proporzionale alla posizione angolare del regolatore e la direzione di marcia conseguente alla polarità sulle rotaie. Se si collocasse una seconda locomotiva sul binario, essa si comporterebbe esattamente come la prima. Con il comando ferroviario digitale la massima tensione di marcia è sempre sul binario. Le rotaie inoltre servono contemporaneamente anche al trasporto dati digitali ("Datenbus"). Infatti alla tensione sempre presente vengono sovrapposti dei comandi di digitali. Questi vengono codificati dal LOKMAUS e decodificati sulla locomotiva. Sulla locomotiva si trova quindi un "decodificatore" che controlla i comandi ricevuti dai “macchinisti giocatori” come la direzione, la velocità ed altre funzioni supplementari come l’illuminazione o il gancio automatico. I decoder possono tuttavia essere inseriti anche in modelli funzionali e negli scambi ecc, per azionare a distanza i vari movimenti di manovra.
Da qui i vantaggi fondamentali del sistema digitale:
- tutti i comandi di manovra arrivano tramite il binario. Ciò significa che l'intero impianto con locomotive, modelli funzionali e scambi, viene comandato da un cavo di collegamento bipolare. In questo modo viene in gran parte eliminato il dispendioso e complicato sistema di cablaggio tradizionale.
- I decoder vengono azionati tramite un indirizzo programmabile liberamente, cosicché ad esempio diverse locomotive possono circolare indipendenti le une dalle altre sullo stesso circuito e possono anche essere fermate a piacere. In questo modo i tratti di sezionamento dei binari non sono più necessari, esclusi gli anelli terminali di binario, i triangoli di raccordo binari, tratti di frenata, ecc.
- Più persone (per es. padre e figlio) possono giocare contemporaneamente sullo stesso tracciato
- Modelli funzionali che finora erano solo immaginabili diventano realtà.
- L'installazione ed il comando non richiedono cognizioni preliminari di nessun tipo. Il digitale è la prima scelta indifferentemente sia per i principianti che per i professionisti.
Ultimamente la tecnica digitale è diventata molto conveniente ed estremamente affidabile. Contemporaneamente essa offre una potenzialità quasi inesauribile quanto a funzioni e possibilità. Essa è certamente alla base dei futuri sviluppi nel mondo del modellismo ferroviario.
Il futuro del modellismo è digitale!
La ROCO si pone questa sfida , basandosi sul Sistema Digitale ROCO sperimentato, continuerà ad evolversi. Non da ultimo ROCO dimostra, con gli scambi digitali, che l'argomento non si esaurisce solo nella funzione di comando multiplo o a vantaggio di un cablaggio più semplice.
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